Abbiamo finalmente la nomina ufficiale del team incaricato di redigere il PGT, composto dall’arch. Gerosa e dall’arch. Franchi.
“Uniti per Inverigo” vuole dare un contributo alla vicenda evidenziando un paio di elementi di riflessione.
Innanzitutto ritiene che nella commissione giudicatrice, composta esclusivamente da dipendenti comunali (il geom. Radaelli, l’arch. Lampreda ed il segr. comunale Sodano) sia mancato l’elemento politico, in quanto nessun consigliere attualmente in carica ha partecipato in sede decisionale alla scelta dei professionisti.
Questa è una grave lacuna, a nostro avviso , poichè, dovendo definire le linee guida per il futuro sviluppo del paese, il PGT è un documento di natura prevalentemente politica: quindi, demandare ad una commissione esclusivamente tecnica tale scelta, è , secondo noi, riduttivo e fuorviante.
Per quanto concerne la scelta del team , “Uniti per Inverigo” ha valutato un po’ debole la motivazione addotta, che definisce decisivo il fatto che i due professionisti scelti abbiano già redatto il PGT di Alzate Brianza, comune “...che presenta interessi analoghi per territorio, morfologia e per aspetto ambientale...”.
In generale “Uniti per Inverigo” ritiene che non sia sufficiente aver redatto un PGT di un paese limitrofo al nostro, con caratteristiche territoriali simili, per aggiudicarsi un bando di gara, bensì ritiene debbano essere tenute in considerazione competenze, esperienza e abilità professionali.
Altra discriminante nella scelta era, a nostro avviso, l’approccio teso a privilegiare in maniera esplicita la partecipazione della cittadinanza e delle associazioni, la volontà di costruire dal basso il futuro del paese.
Per quanto concerne la coppia di professionisti incaricati, non conoscendo l’arch. Franchi, è d’obbligo pensare che sia in possesso di tutti i requisiti professionali richiesti dalla legge.
Si conosce invece l’arch. Gerosa in quanto collaboratore assiduo dell’attuale Amministrazione Comunale.
Di lui si ricordano in paese:
1)le polemiche sorte all’epoca della ristrutturazione della scuola elementare di Villa Romanò , da molti definita “Scuola Carcere”
2) il suo parere favorevole alla ristrutturazione dell’ex filanda di via U. Foscolo, meglio conosciuta come “Eco Mostro”, alla ribalta delle cronache locali per la sua visibile ingombranza , per la quale è stato inoltrato un ricorso al Capo dello Stato da parte di cittadini residenti
3) il suo parere favorevole al progetto “Interporto” nell’area Valsorda di Cremnago, che ha autorizzato la costruzione di capannoni per migliaia di metri cubi, devastando un’intera zona del paese.
4) il suo parere favorevole alla ristrutturazione della Curt di Peric, in via Diaz, a Villa Romanò, dove elementari norme di sicurezza stradale avrebbero dovuto prevedere la presenza di marciapiedi su entrambi i lati, a salvaguardia dei passanti e una costruzione un po’ meno ingombrante ed un po’ più arretrata rispetto all’atttuale sede stradale.
Se il buon giorno si vede dal mattino............speriamo comunque di avere occasioni pubbliche di confronto e confidiamo nel fatto che le osservazioni dei privati cittadini , associazioni e gruppi vengano tenute in debita considerazione e non vengano relegate ad una mera questione formale.
Il Coordinamento di “Uniti per Inverigo”
“Uniti per Inverigo” vuole dare un contributo alla vicenda evidenziando un paio di elementi di riflessione.
Innanzitutto ritiene che nella commissione giudicatrice, composta esclusivamente da dipendenti comunali (il geom. Radaelli, l’arch. Lampreda ed il segr. comunale Sodano) sia mancato l’elemento politico, in quanto nessun consigliere attualmente in carica ha partecipato in sede decisionale alla scelta dei professionisti.
Questa è una grave lacuna, a nostro avviso , poichè, dovendo definire le linee guida per il futuro sviluppo del paese, il PGT è un documento di natura prevalentemente politica: quindi, demandare ad una commissione esclusivamente tecnica tale scelta, è , secondo noi, riduttivo e fuorviante.
Per quanto concerne la scelta del team , “Uniti per Inverigo” ha valutato un po’ debole la motivazione addotta, che definisce decisivo il fatto che i due professionisti scelti abbiano già redatto il PGT di Alzate Brianza, comune “...che presenta interessi analoghi per territorio, morfologia e per aspetto ambientale...”.
In generale “Uniti per Inverigo” ritiene che non sia sufficiente aver redatto un PGT di un paese limitrofo al nostro, con caratteristiche territoriali simili, per aggiudicarsi un bando di gara, bensì ritiene debbano essere tenute in considerazione competenze, esperienza e abilità professionali.
Altra discriminante nella scelta era, a nostro avviso, l’approccio teso a privilegiare in maniera esplicita la partecipazione della cittadinanza e delle associazioni, la volontà di costruire dal basso il futuro del paese.
Per quanto concerne la coppia di professionisti incaricati, non conoscendo l’arch. Franchi, è d’obbligo pensare che sia in possesso di tutti i requisiti professionali richiesti dalla legge.
Si conosce invece l’arch. Gerosa in quanto collaboratore assiduo dell’attuale Amministrazione Comunale.
Di lui si ricordano in paese:
1)le polemiche sorte all’epoca della ristrutturazione della scuola elementare di Villa Romanò , da molti definita “Scuola Carcere”
2) il suo parere favorevole alla ristrutturazione dell’ex filanda di via U. Foscolo, meglio conosciuta come “Eco Mostro”, alla ribalta delle cronache locali per la sua visibile ingombranza , per la quale è stato inoltrato un ricorso al Capo dello Stato da parte di cittadini residenti
3) il suo parere favorevole al progetto “Interporto” nell’area Valsorda di Cremnago, che ha autorizzato la costruzione di capannoni per migliaia di metri cubi, devastando un’intera zona del paese.
4) il suo parere favorevole alla ristrutturazione della Curt di Peric, in via Diaz, a Villa Romanò, dove elementari norme di sicurezza stradale avrebbero dovuto prevedere la presenza di marciapiedi su entrambi i lati, a salvaguardia dei passanti e una costruzione un po’ meno ingombrante ed un po’ più arretrata rispetto all’atttuale sede stradale.
Se il buon giorno si vede dal mattino............speriamo comunque di avere occasioni pubbliche di confronto e confidiamo nel fatto che le osservazioni dei privati cittadini , associazioni e gruppi vengano tenute in debita considerazione e non vengano relegate ad una mera questione formale.
Il Coordinamento di “Uniti per Inverigo”