13 luglio 2008
Salve Tosetti,leggo sempre con dispiacere le mail che invia, non tanto per lei che le scrive, ma per i contenuti che suo malgrado è costretto ad inserire.In particolare mi colpisce il fatto che, se non intendo male, questa amministrazione abbia avanzato 600.000€ perchè non li ha spesi, al di la dei trucchi contabili o meno.Anche se fossero la metà, la cosa è veramente vergognosa.Io sono un genitore che si è misurato in un incontro con un assessore e alcuni tecnici per problemi relativi alla scuola primaria a Tempopieno di Inverigo.Esattamente due anni fa, dopo varie comunicazioni scritte, si sono degnati di incontrarci.Per farla breve avevano promesso di sistemare il cortile della scuola mettendo in piano il terreno, rimuovendo il terriccio polveroso, facendo seminare l'erba, installando l'impianto di irrigazione e rifacendo il passaggio dei mezzi della mensa in calcarese.A parte il calcarese, tutto il resto è stato realizzato per una spesa complessiva, se non erro, di 18.000€.Contropartita? I bambini per un anno intero hanno sopportato il divieto assoluto di non entrare a calpestare l'erba per non comprometterne la crescita, a garanzia di ciò era stato intimato alle maestre di fare da vigilantes.Qualche sera fa sono passato casualmente da quelle parti e ho potuto ammirare, strabuzzando gli occhi, come in quel campetto, così prezioso da non poter essere calpestato dai bambini per un anno, ora è sommerso da quintali di terra portati li per i lavori di sistemazione della strada sottostante.Ora mi chiedo se, a settembre quando riaprirà la scuola, i bambini ritroveranno la tanto preziosa erba oppure si troveranno come 2 anni fa a dover camminare su un terreno polveroso.Non ho idea se la terra sia stata portata lì perchè è stata un'emergenza, ma ho come la sensazione che la scelta sia dettata più dalla comodità, tanto li ci vanno solo i nostri bambini, e chi se ne frega se 18.000€ spesi vengono buttati al vento.Forse oltre a non spendere i soldi, questa amministrazione, quei pochi che spende li spende anche male...Mi scusi lo sfogo ma credo che anche questa piccolo fatto sia una di quelle perle da aggiungere alla lunga collana di lavori fatti male da chi ci governa.
Cordiali saluti
Gianni
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domenica 13 luglio 2008
SUL BLOG DI UNITI PER INVERIGO
13 luglio 2008
Mi pare ottimo e direi che è più che un'inizio.Penso sia il suo utilizzo frequente a poterlo rendere migliore, specialmente con la partecipazione nei commenti a mo'di discussione. Posso provare a mostrare il blog a qualche mio amico assai capace così che mi dia dritte o migliorie. Potrò quando sarà del tutto pronto, se vorrete, spargere la voce e farne mostra ai ragazzi, inverighesi o meno, così che abbia più partecipazione e risonanza. Quantomeno di certo leggerò e risponderò di sicuro. Ma in caso ne parleremo direttamente sul blog ^_*
Ottimo, Sergio.
Mi pare ottimo e direi che è più che un'inizio.Penso sia il suo utilizzo frequente a poterlo rendere migliore, specialmente con la partecipazione nei commenti a mo'di discussione. Posso provare a mostrare il blog a qualche mio amico assai capace così che mi dia dritte o migliorie. Potrò quando sarà del tutto pronto, se vorrete, spargere la voce e farne mostra ai ragazzi, inverighesi o meno, così che abbia più partecipazione e risonanza. Quantomeno di certo leggerò e risponderò di sicuro. Ma in caso ne parleremo direttamente sul blog ^_*
Ottimo, Sergio.
forum giovani contributo di: Aalberto C.
13 luglio 2008
FORUM GIOVANI ED ALTRO
Mi inserisco nella discussione/confronto cercando di esprimere il mio pensiero.
Condivido pienamente le affermazioni di Enrico quando dice che …spesso tendiamo ad abbellire il nostro passato e a ricordarcelo come quasi mitico. Certamente erano tempi diversi con ideali e prospettive diverse,con conoscenze della vita e del mondo più ristrette da un lato ma forse piu’ profonde dall’altro,con problemi quotidiani personali familiari e sociali nemmeno paragonabili a quelli attuali. Noi nati negli anni 50 e 60 siamo cresciuti con una educazione ed un rispetto di regole e di valori etici e morali che con il tempo abbiamo imparato a ruminare e selezionare fino a fare nostri solo quelli che abbiamo ritenuto giusti e meritevoli,scartando e combattendo quelli che abbiamo considerato obsoleti ,ristretti e contro i nostri principi e ideali di crescita individuale e sociale. Pur essendo nati,o forse proprio per quello, in un contesto sociale abbastanza chiuso e individualista, in una società di tipo occidentale molto bigotta,consumistica sprecona e legata al solo obbiettivo del profitto,molti di noi hanno comunque cercato di guardarsi meglio dentro e di cercare meglio fuori,per trovare un modo di vivere la vita più giusto e equo. C’era sicuramente più coscienza del sociale e più consapevolezza che per cambiare la qualità della vita di ognuno era ,e’,necessaria la collaborazione di tutti o almeno di molti.
Ma oggi il quotidiano non e’ certamente più semplice di allora,avere 25/30 anni oggi forse è più complicato e incerto di allora.
Oggi dopo decenni di martellamento stile Grande fratello (quello di Orwell ovviamente!!) tra giornali,riviste,cinema,televisione,internet,telefonini e quant’altro bisogna veramente essere di un altro mondo per riuscire a mantenere un minimo di equilibrio e senso critico e per trovare uno stile di vita che sia proprio e che non sia quello imposto a suon di spot.
Oggi i bisogni creati, i “sogni” che si possono realizzare e avere a rate con i crediti al consumo hanno portato le persone a pensare che e’ possibile avere tutto,e’ scattato il meccanismo di pensiero per cui e’ “normale “che ognuno di noi DEVE AVERE di tutto e di più e poco importa se il mio vicino non arriva a fine mese,e’ un problema suo. Questo ha portato a pensare,ragionare,vivere SOLO in maniera individuale ,con tutte le conseguenze.
Lo stare insieme,il condividere il metterci la faccia sono modalità ormai desuete.
Personalmente faccio una fatica tremenda a far capire a mia figlia di 16 anni che invece di messaggiarsi e chattare( due verbi che non esistono ma va be’ adeguiamoci) per ore stando chiusi in casa forse e’ meglio trovarsi sulla prima panchina o al primo bar a cacciare balle,visto che nel 90%dei casi gli amici/amiche abitano al max a 2km di distanza.
Se faccio una riflessione e cerco di mettermi in discussione forse alcuni dettagli escono.
Noi volevamo uscire di casa appena possibile perchè a casa non c’era lo spazio fisico per vivere e i nostri genitori ci rompevano i maroni( oggi invece sono i..Maroni che rompono noi genitori,qualcuno dovrebbe spiegarmi perchè noi siamo sempre dalla parte sbagliata!!!).
Volevamo uscire per parlare con nostri coetanei perchè solo loro potevano capire.
Oggi i nostri ragazzi hanno spazio e cose a disposizione che noi neanche potevamo immaginare e in più cerchiamo di rendere loro la vita migliore schivando loro tutte le fatiche e responsabilità; il risultato e’ che non hanno più “fame “ di nuovo,di cambiamento,di miglioramento, di confronto con gli altri.
A loro giustificazione bisogna riconoscere che il mondo che hanno davanti,la vita che devono/dovranno vivere sarà sicuramente più complicata e incerta e forse anche preoccupante.
Comunque anche noi “grandi”, anche noi “di un’altra generazione”, ci siamo adeguati a questa chiusura,a questo modo di consumare la vita e il mondo che calpestiamo.
Comunque anche noi adulti ci siamo chiusi in casa e parliamo tramite mail e sms,ci spostiamo solo con mezzi motorizzati,usciamo solo se c’e’ un motivo vero e appena si può ce ne stiamo a cuccia perchè siamo troppo stanchi e stressati dal quotidiano.
Direi che sono maturi i tempi per cercare di risalire la corrente;tocca a noi iniziare a fare.
Noi adulti-maturi-quasimarci dobbiamo cercare di ritrovarci,di parlarci,di confontarci,di incazzarci e proporci e proporre.
Io dico che per fare questo abbiamo anche bisogno di un luogo fisico che funga da punto di ritrovo,da luogo di aggregazione,da campo base.
Una sede dove le persone di Inverigo e dintorni di tutte le eta’ si possano ritrovare per cazzeggiare,parlare,fare,pensare e magari proporre e perché no fare anche politica,che in fondo è un po’ tutto questo.
E’ evidente che per fare questo,in un mondo dove si ragiona solo economicamente,abbiamo bisogno di mettere sul tavolo un po’ di soldi e un po’di iniziativa.
Propongo di raccogliere una quota “sociale” iniziale di 100euro o + cad e di cominciare a contarci.
Se siamo 20/30 persone un locale in affitto si può trovare.
In fondo tutti noi siamo iscritti a qualche club,associazione o quant’altro che ci fa’ pagare una tessera annuale.
Versiamo una quota annuale per poterci ritrovare in un luogo comune,certo e conosciuto(nel tempo) dove parlare guardandoci in faccia,dove ridere e scherzare ma anche dove incontrare persone mai viste che hanno solo voglia di conoscere persone nuove.
Vediamo quante persone hanno voglia di “investire “in una cosa che sicuramente non renderà nulla economicamente e proviamo a proporre un modo diverso di investire le nostre ricchezze.
Questa iniziativa deve partire da noi “adulti”ma sono certo che anche ai giovani potrà interessare molto. Dobbiamo fare girare e conoscere la proposta.
Questa sede diventerà inevitabilmente ANCHE la sede del gruppo Uniti per Inverigo ma dovrà essere assolutamente aperta a chiunque vorrà aderire all’iniziativa.
Io ho già messo da parte i 100euro,chi ci crede si faccia sentire.
La raccolta fondi e’ aperta!!!
Forse ho divagato “un attimo”dall’argomento iniziale del fare politica;chiedo venia ma ho preso la scusa per dire cose per e-mail che altrimenti non sapevo come dirVi. Appunto!!!
Saluti a tutti
Alberto Colombo
Villa Romanò
FORUM GIOVANI ED ALTRO
Mi inserisco nella discussione/confronto cercando di esprimere il mio pensiero.
Condivido pienamente le affermazioni di Enrico quando dice che …spesso tendiamo ad abbellire il nostro passato e a ricordarcelo come quasi mitico. Certamente erano tempi diversi con ideali e prospettive diverse,con conoscenze della vita e del mondo più ristrette da un lato ma forse piu’ profonde dall’altro,con problemi quotidiani personali familiari e sociali nemmeno paragonabili a quelli attuali. Noi nati negli anni 50 e 60 siamo cresciuti con una educazione ed un rispetto di regole e di valori etici e morali che con il tempo abbiamo imparato a ruminare e selezionare fino a fare nostri solo quelli che abbiamo ritenuto giusti e meritevoli,scartando e combattendo quelli che abbiamo considerato obsoleti ,ristretti e contro i nostri principi e ideali di crescita individuale e sociale. Pur essendo nati,o forse proprio per quello, in un contesto sociale abbastanza chiuso e individualista, in una società di tipo occidentale molto bigotta,consumistica sprecona e legata al solo obbiettivo del profitto,molti di noi hanno comunque cercato di guardarsi meglio dentro e di cercare meglio fuori,per trovare un modo di vivere la vita più giusto e equo. C’era sicuramente più coscienza del sociale e più consapevolezza che per cambiare la qualità della vita di ognuno era ,e’,necessaria la collaborazione di tutti o almeno di molti.
Ma oggi il quotidiano non e’ certamente più semplice di allora,avere 25/30 anni oggi forse è più complicato e incerto di allora.
Oggi dopo decenni di martellamento stile Grande fratello (quello di Orwell ovviamente!!) tra giornali,riviste,cinema,televisione,internet,telefonini e quant’altro bisogna veramente essere di un altro mondo per riuscire a mantenere un minimo di equilibrio e senso critico e per trovare uno stile di vita che sia proprio e che non sia quello imposto a suon di spot.
Oggi i bisogni creati, i “sogni” che si possono realizzare e avere a rate con i crediti al consumo hanno portato le persone a pensare che e’ possibile avere tutto,e’ scattato il meccanismo di pensiero per cui e’ “normale “che ognuno di noi DEVE AVERE di tutto e di più e poco importa se il mio vicino non arriva a fine mese,e’ un problema suo. Questo ha portato a pensare,ragionare,vivere SOLO in maniera individuale ,con tutte le conseguenze.
Lo stare insieme,il condividere il metterci la faccia sono modalità ormai desuete.
Personalmente faccio una fatica tremenda a far capire a mia figlia di 16 anni che invece di messaggiarsi e chattare( due verbi che non esistono ma va be’ adeguiamoci) per ore stando chiusi in casa forse e’ meglio trovarsi sulla prima panchina o al primo bar a cacciare balle,visto che nel 90%dei casi gli amici/amiche abitano al max a 2km di distanza.
Se faccio una riflessione e cerco di mettermi in discussione forse alcuni dettagli escono.
Noi volevamo uscire di casa appena possibile perchè a casa non c’era lo spazio fisico per vivere e i nostri genitori ci rompevano i maroni( oggi invece sono i..Maroni che rompono noi genitori,qualcuno dovrebbe spiegarmi perchè noi siamo sempre dalla parte sbagliata!!!).
Volevamo uscire per parlare con nostri coetanei perchè solo loro potevano capire.
Oggi i nostri ragazzi hanno spazio e cose a disposizione che noi neanche potevamo immaginare e in più cerchiamo di rendere loro la vita migliore schivando loro tutte le fatiche e responsabilità; il risultato e’ che non hanno più “fame “ di nuovo,di cambiamento,di miglioramento, di confronto con gli altri.
A loro giustificazione bisogna riconoscere che il mondo che hanno davanti,la vita che devono/dovranno vivere sarà sicuramente più complicata e incerta e forse anche preoccupante.
Comunque anche noi “grandi”, anche noi “di un’altra generazione”, ci siamo adeguati a questa chiusura,a questo modo di consumare la vita e il mondo che calpestiamo.
Comunque anche noi adulti ci siamo chiusi in casa e parliamo tramite mail e sms,ci spostiamo solo con mezzi motorizzati,usciamo solo se c’e’ un motivo vero e appena si può ce ne stiamo a cuccia perchè siamo troppo stanchi e stressati dal quotidiano.
Direi che sono maturi i tempi per cercare di risalire la corrente;tocca a noi iniziare a fare.
Noi adulti-maturi-quasimarci dobbiamo cercare di ritrovarci,di parlarci,di confontarci,di incazzarci e proporci e proporre.
Io dico che per fare questo abbiamo anche bisogno di un luogo fisico che funga da punto di ritrovo,da luogo di aggregazione,da campo base.
Una sede dove le persone di Inverigo e dintorni di tutte le eta’ si possano ritrovare per cazzeggiare,parlare,fare,pensare e magari proporre e perché no fare anche politica,che in fondo è un po’ tutto questo.
E’ evidente che per fare questo,in un mondo dove si ragiona solo economicamente,abbiamo bisogno di mettere sul tavolo un po’ di soldi e un po’di iniziativa.
Propongo di raccogliere una quota “sociale” iniziale di 100euro o + cad e di cominciare a contarci.
Se siamo 20/30 persone un locale in affitto si può trovare.
In fondo tutti noi siamo iscritti a qualche club,associazione o quant’altro che ci fa’ pagare una tessera annuale.
Versiamo una quota annuale per poterci ritrovare in un luogo comune,certo e conosciuto(nel tempo) dove parlare guardandoci in faccia,dove ridere e scherzare ma anche dove incontrare persone mai viste che hanno solo voglia di conoscere persone nuove.
Vediamo quante persone hanno voglia di “investire “in una cosa che sicuramente non renderà nulla economicamente e proviamo a proporre un modo diverso di investire le nostre ricchezze.
Questa iniziativa deve partire da noi “adulti”ma sono certo che anche ai giovani potrà interessare molto. Dobbiamo fare girare e conoscere la proposta.
Questa sede diventerà inevitabilmente ANCHE la sede del gruppo Uniti per Inverigo ma dovrà essere assolutamente aperta a chiunque vorrà aderire all’iniziativa.
Io ho già messo da parte i 100euro,chi ci crede si faccia sentire.
La raccolta fondi e’ aperta!!!
Forse ho divagato “un attimo”dall’argomento iniziale del fare politica;chiedo venia ma ho preso la scusa per dire cose per e-mail che altrimenti non sapevo come dirVi. Appunto!!!
Saluti a tutti
Alberto Colombo
Villa Romanò
forum giovani contributo di: DMM 3° contributo
13 luglio 2008
Sono stata molto contenta di leggere questa sua articolata risposta alla mia lettera: questo significa che ciò che ho scritto ha suscitato interesse e riflessioni. Sono ben felice della proposta di partecipazione attiva che mi ha rivolto: unico problema (sembra fatto apposta) a settembre partirò per il Belgio dove soggiornerò per qualche mese (sicuramente fino a gennaio) per motivo di studio. Mi invii comunque comunicazione delle riunioni per continuare a tenermi aggiornata in attesa del rientro in Italia.A presto
Daniela M.
Sono stata molto contenta di leggere questa sua articolata risposta alla mia lettera: questo significa che ciò che ho scritto ha suscitato interesse e riflessioni. Sono ben felice della proposta di partecipazione attiva che mi ha rivolto: unico problema (sembra fatto apposta) a settembre partirò per il Belgio dove soggiornerò per qualche mese (sicuramente fino a gennaio) per motivo di studio. Mi invii comunque comunicazione delle riunioni per continuare a tenermi aggiornata in attesa del rientro in Italia.A presto
Daniela M.
forum giovani contributo di: Enrico T.
10 luglio 2008
Chiedo scusa a DMM per il ritardo col quale rispondo alla sua stuzzicante lettera.
Prima di tutto direi che parlare di giovani o di vecchi o di adulti ecc ecc mi pare di parlare come di biondi o bruni, alti o bassi, belli o brutti. Siamo tutti sulla stessa barca e né giovani né adulti mi pare si distinguano moltissimo per partecipazione. Se noi “adulti” ormai un po’ attempatelli ci vantiamo di un passato “importante”, beh, forse è tutto da dimostrare per la gran parte di noi e poi il passato spesso si romanza e si abbellisce celando il brutto ed esaltando il bello spesso anche, in perfetta buona fede, un po’ inventato e più nei desideri di quello che si sarebbe voluto fare che non in quello che in realtà si è fatto.
La realtà è però ora e ora non mi pare che la partecipazione sia tra i giovani che tra gli adulti e tra gli anziani sia particolarmente vivace.
Gran parte delle cose vengono decise da pochi e accettate più o meno supinamente o accidiosamente da tutti.
Ma torniamo a noi e a quanto affermato da DMM. Son ben contento che DMM come moltissime persone sia attiva nelle associazioni dove è più immediato e diretto il rapporto tra ciò che si fa ed il risultato che ne deriva ma mi sento di ripetere che fare politica, anzi Politica cioè non interesse personale, è altrettanto importante e anzi con un sussulto di immodestia direi che è forse più importante perché le decisioni sul futuro le prende la politica e non il volontariato pur con tutto il positivo che quest’ultimo porta con sé. Quindi per noi, per i nostri figli e per chi verrà ancora dopo, è prevalentemente con l’impegno in Politica che lasceremo un mondo dove sarà bello vivere e col disimpegno politico, che vuol dire lasciar fare a chi ha interesse nella politica, avremo soltanto quel che avremo, quel che ci verrà lasciato da chi ha interesse e che ci dà le briciole per mantenere il consenso che gli permette di continuare a comandare.
Certo far Politica è duro e spesso frustrante. Non godiamo tantissimo a stare all’opposizione a continuare a dire che si può fare diversamente e meglio e a sbattere continuamente contro un muro di interesse e cinismo ma lo facciamo perché siam convinti che per gli Inverighesi quel che proponiamo è nettamente migliore di ciò che ha fatto e continua a fare questa maggioranza. Ma lo facciamo e continuiamo a urlare le nostre ragioni nella speranza che vengano comprese anche dai più distratti e ci possano dare la possibilità fra tre anni di dimostrare che Inverigo merita di più e può avere più di ciò cui è stato condannato da decenni di vivacchiare senza idee di chi lo ha governato e lo governa. Ovviamente queste sono mie opinioni, molti Inverighesi saranno probabilmente di avviso opposto al mio.
Non capisco l’esperienza politica che DMM ha avuto quando parla di dialogo sterile e di decisioni prese altrove. Prima di tutto il dialogo raramente è sterile e in secondo luogo almeno da noi c’è un vivacissimo laboratorio di idee che continuamente escono e, con i limiti dell’opposizione e del tempo a disposizione, si realizzano. Ovviamente se il dialogo viene definito non sterile solo se ciò che viene detto viene entusiasticamente e pedissequamente accettato da tutti, beh allora forse molti dialoghi sono sterili. Ma vista la partecipazione almeno via mail di DMM sono convinto che non sia il suo caso. Anzi son convinto che DMM sarà molto utile alla crescita del nostro gruppo per l’apporto sicuramente positivo che potrà conferire e mi auguro che possa decidersi a frequentarci anche di persona.
Ancora una cosa che mi lascia un po’ “basito”. DMM dice che la politica non può aprire la mente delle persone e coinvolgerle in modo diretto. Sono dell’opinione opposta. La politica può tutto questo e anzi è forse il luogo più adatto a questo. Certo ci vuole tempo; un gruppo politico non ti fa innamorare come una persona ma è bello ritrovarsi parlare, imparare, proporre, confrontarsi ecc. ecc. soprattutto in un gruppo eterogeneo come il nostro accomunato dal voler fare il meglio per il nostro paese a prescindere dalle differenze di pensiero che ognuno di noi ha su tante cose. La Politica accende gli animi e gli fa esprimere il meglio. Sono le prese di posizione partitiche (che non han niente a che fare con la Politica) che allontanano le persone e fan giudicare la politica come una cosa sporca.
Concludo soffermandomi su due affermazioni di DMM. La prima anzi è una proposta di DMM alla quale ti rispondo con un ulteriore richiesta di tua diretta partecipazione ai nostri incontri. Da settembre mi permetterò di invitarti alle nostre riunioni e mi auguro che tu possa parteciparvi; son convinto che ti troverai bene. La seconda, l’appunto, mi piace meno anzi non mi piace proprio. Forse sono un po’ troppo permaloso ma faccio fatica ad accettare il “meno polemica fine a sé stessa”. Noi non facciamo polemica fine a sé stessa anzi noi non facciamo polemica. Noi, oltre a tantissime proposte, facciamo critica forte, precisa, mirata contro chi merita di essere criticato. In due anni di attività pubblica qualche errore sicuramente l’avrò commesso e l’avrà commesso anche il gruppo all’interno del quale mi onoro di essere ma sicuramente tanto del male che si dice di noi è solo fango che ci viene gettato addosso da chi per la prima volta trova ostacoli sul proprio percorso e non sopporta l’idea che si dica che commettono errori e che un’Inverigo migliore è possibile ma non con loro.
Ringrazio DMM e tutti coloro che hanno avuto la pazienza di leggermi e spero che altri partecipino a questo informale forum.
Enrico TOSETTICapo gruppo consiliare di UNITI PER INVERIGO
Chiedo scusa a DMM per il ritardo col quale rispondo alla sua stuzzicante lettera.
Prima di tutto direi che parlare di giovani o di vecchi o di adulti ecc ecc mi pare di parlare come di biondi o bruni, alti o bassi, belli o brutti. Siamo tutti sulla stessa barca e né giovani né adulti mi pare si distinguano moltissimo per partecipazione. Se noi “adulti” ormai un po’ attempatelli ci vantiamo di un passato “importante”, beh, forse è tutto da dimostrare per la gran parte di noi e poi il passato spesso si romanza e si abbellisce celando il brutto ed esaltando il bello spesso anche, in perfetta buona fede, un po’ inventato e più nei desideri di quello che si sarebbe voluto fare che non in quello che in realtà si è fatto.
La realtà è però ora e ora non mi pare che la partecipazione sia tra i giovani che tra gli adulti e tra gli anziani sia particolarmente vivace.
Gran parte delle cose vengono decise da pochi e accettate più o meno supinamente o accidiosamente da tutti.
Ma torniamo a noi e a quanto affermato da DMM. Son ben contento che DMM come moltissime persone sia attiva nelle associazioni dove è più immediato e diretto il rapporto tra ciò che si fa ed il risultato che ne deriva ma mi sento di ripetere che fare politica, anzi Politica cioè non interesse personale, è altrettanto importante e anzi con un sussulto di immodestia direi che è forse più importante perché le decisioni sul futuro le prende la politica e non il volontariato pur con tutto il positivo che quest’ultimo porta con sé. Quindi per noi, per i nostri figli e per chi verrà ancora dopo, è prevalentemente con l’impegno in Politica che lasceremo un mondo dove sarà bello vivere e col disimpegno politico, che vuol dire lasciar fare a chi ha interesse nella politica, avremo soltanto quel che avremo, quel che ci verrà lasciato da chi ha interesse e che ci dà le briciole per mantenere il consenso che gli permette di continuare a comandare.
Certo far Politica è duro e spesso frustrante. Non godiamo tantissimo a stare all’opposizione a continuare a dire che si può fare diversamente e meglio e a sbattere continuamente contro un muro di interesse e cinismo ma lo facciamo perché siam convinti che per gli Inverighesi quel che proponiamo è nettamente migliore di ciò che ha fatto e continua a fare questa maggioranza. Ma lo facciamo e continuiamo a urlare le nostre ragioni nella speranza che vengano comprese anche dai più distratti e ci possano dare la possibilità fra tre anni di dimostrare che Inverigo merita di più e può avere più di ciò cui è stato condannato da decenni di vivacchiare senza idee di chi lo ha governato e lo governa. Ovviamente queste sono mie opinioni, molti Inverighesi saranno probabilmente di avviso opposto al mio.
Non capisco l’esperienza politica che DMM ha avuto quando parla di dialogo sterile e di decisioni prese altrove. Prima di tutto il dialogo raramente è sterile e in secondo luogo almeno da noi c’è un vivacissimo laboratorio di idee che continuamente escono e, con i limiti dell’opposizione e del tempo a disposizione, si realizzano. Ovviamente se il dialogo viene definito non sterile solo se ciò che viene detto viene entusiasticamente e pedissequamente accettato da tutti, beh allora forse molti dialoghi sono sterili. Ma vista la partecipazione almeno via mail di DMM sono convinto che non sia il suo caso. Anzi son convinto che DMM sarà molto utile alla crescita del nostro gruppo per l’apporto sicuramente positivo che potrà conferire e mi auguro che possa decidersi a frequentarci anche di persona.
Ancora una cosa che mi lascia un po’ “basito”. DMM dice che la politica non può aprire la mente delle persone e coinvolgerle in modo diretto. Sono dell’opinione opposta. La politica può tutto questo e anzi è forse il luogo più adatto a questo. Certo ci vuole tempo; un gruppo politico non ti fa innamorare come una persona ma è bello ritrovarsi parlare, imparare, proporre, confrontarsi ecc. ecc. soprattutto in un gruppo eterogeneo come il nostro accomunato dal voler fare il meglio per il nostro paese a prescindere dalle differenze di pensiero che ognuno di noi ha su tante cose. La Politica accende gli animi e gli fa esprimere il meglio. Sono le prese di posizione partitiche (che non han niente a che fare con la Politica) che allontanano le persone e fan giudicare la politica come una cosa sporca.
Concludo soffermandomi su due affermazioni di DMM. La prima anzi è una proposta di DMM alla quale ti rispondo con un ulteriore richiesta di tua diretta partecipazione ai nostri incontri. Da settembre mi permetterò di invitarti alle nostre riunioni e mi auguro che tu possa parteciparvi; son convinto che ti troverai bene. La seconda, l’appunto, mi piace meno anzi non mi piace proprio. Forse sono un po’ troppo permaloso ma faccio fatica ad accettare il “meno polemica fine a sé stessa”. Noi non facciamo polemica fine a sé stessa anzi noi non facciamo polemica. Noi, oltre a tantissime proposte, facciamo critica forte, precisa, mirata contro chi merita di essere criticato. In due anni di attività pubblica qualche errore sicuramente l’avrò commesso e l’avrà commesso anche il gruppo all’interno del quale mi onoro di essere ma sicuramente tanto del male che si dice di noi è solo fango che ci viene gettato addosso da chi per la prima volta trova ostacoli sul proprio percorso e non sopporta l’idea che si dica che commettono errori e che un’Inverigo migliore è possibile ma non con loro.
Ringrazio DMM e tutti coloro che hanno avuto la pazienza di leggermi e spero che altri partecipino a questo informale forum.
Enrico TOSETTICapo gruppo consiliare di UNITI PER INVERIGO
martedì 8 luglio 2008
forum giovani contributo di: MDV
Occorrerebbe innanzitutto capire chi siano questi "giovani". Categoria fumosa, difficilmente incasellabile per età, idee, necessità. Venticinque o trentasette, di là o di qua, lavoranti o pensanti? Non oso immaginare quale tipo di sovrastruttura cerebrale vi siate fatti dei "giovani": nel caso si pensi allo specchio della triste situazione odierna piuttosto: stessa linea di separazione. Non siamo solo mocciosi volenterosi di avere un cellulare con opzione fotocamera-pronto-gnocche, se è questo che si crede. E, fosse questo che si crede, sarebbe d'uopo attribuire colpe. Non è colpa di mia cuginetta se sua madre le ha regalato un telefonino per il compleanno dei cinque anni. Non credo nemmeno, se debbo essere bonario, sia colpa di tanti miei amici più maturi se nella politica odierna non trovano riscontri. Lo status attuale impone denaro, è chiaro: che sarà mai la politica? Figurarsi la giustizia o l'uguaglianza: è tutta fogna e non si fanno partiti e prigionieri. Io non concordo, ma occorre capire prima di proporre la propria idea. Nel calderone dei luoghi comuni ci sono da annoverare problemucchi, cianfrusaglie, come il precariato e il ceppo familiare, l'integrazione sarebbe cosa eccessivamente globale. Ma il luogo più che comune sarebbe troppo esteso: rimaniamo nell'ambito comunale. Non siamo scemi, abbiamo titoli di studio assai migliori della media delle epoche passate sempre facilmente rimpiante; siamo però il "prodotto" (la parola mi evoca rigurgiti) di coloro i quali ci chiamano consumatori. Pare, ma non è una parolaccia. Ci ("ci" acchi?) dicono che non siamo impegnati, qualsiasi cosa voglia dire, eppure nelle ombre, nei ritagli e negli angoli costruiamo bellissime identità, luoghi, circoli, che sono assai più fruttuosi politicamente della politica stessa. E' dalle radici, dice Weber, che la politica deve crescere. Ci si può cercare, scovare, conoscere, sperando non si voglia distruggere il poco costruito, sperando non si voglia incasellarci in maglie troppo strette, sperando le lontane reti non debbano stare negli stretti microcosmi comunali. E' una questione lenta, culturale, di vicinanza, è indubbio: non è ne oggi ne domani.Poi, se proprio volessimo pensare ai giovani, dato che la discussione con tante risposte sembra interessante e dato che internet è nuova frontiera: un forum è cosa troppo complessa? Vi assicuro: non lo è, alzo le mani.
mdv
mdv
forum giovani contributo di: AV
Mi sento di rispondere, avendo 21anni ed essendo Inverighese. Perchè non ci chiediamo come mai i giovani di Inverigo sono "più interessati alla serata da Strazza" o all'oratorio?Che stimoli ha un ragazzo ad affacciarsi alla "vita politica" di Inverigo? Che scenario si trova davanti?Io ci vedo poco di politica e poco di buono: vedo che chi ha più conoscenze "importanti" nell'ambito Inverighese può fare strada, e che molte persone intelligenti e acculturate vengono messe da parte per lasciare spazio a personaggi che si esprimono con una lingua a metà tra il dialetto e l'italiano. Non continuiamo a criticare gli oratori e coloro che ne fanno parte, poichè senza gli oratori una realtà così bigotta, come Inverigo, sarebbe veramente morta e i giovani e i ragazzini non avrebbero un posto dove andare.E soprattutto non generalizziamo e non sputiamo sentenze e luoghi comuni sul mondo giovanile. Chi parla (o scrive) dovrebbe parlare con i giovani, provando a comprendere quello che sta succedendo.Chi ha dei figli dovrebbe chiedersi come mai il ragazzino 15enne vuole ubriacarsi il sabato sera.Spesso i ragazzacci che passano le serate da Strazza stanno ore e ore su una panchina a parlare di politica, o di altro; non tutti si ubriacano e non pensano a niente. Gente che magari studia all'università e fa qualche lavoretto per avere qualche soldo in tasca,per poi spenderlo da strazza. :) Ragazzi che magari si impegnano in ambito sportivo o sociale. Non fanno nulla in ambito politico perchè si trovano davanti un muro invalicabile e pensano che sia impossibile e inutile provare a cambiare qualcosa in una realtà che a loro sembra così deludente. Molti sperano solo di riuscire ad andarsene da qui. E altri sono convinti che se non appartieni a un gruppo di centro-destra, possibilmente leghista e non sei Inverighese (con certificato D.O.C.) da sei generazioni non potrai fare tanta strada.Quindi perfavore non descriviamo i giovani come degli esseri senza aspirazioni, cervello o voglia di fare.Prendiamocela magari con coloro che ci sono e ci sono stati, non sempre con coloro che verranno.E, tanto per la cronaca, io conosco molti più 40enni che vorrebbero entrare in un reality show. Come vedo molta più gente di mezz'età che passa le giornate e le serate a bere il bianchino, magari davanti al comune, o al bar dell'oratorio.Quindi evitiamo di cadere nelle banalità.Proviamo a dare davvero spazio ai giovani, a dare loro dei luoghi, esterni all'oratorio, dove si possono incontrare e discutere, dove possono organizzare qualcosa di costruttivo, dove possono dare sfogo alla loro creatività.Potrebbe essere un inizio. Ah.. stasera sono andato da Strazza. E domani ci andrò ancora. (c'è la partita dell'Italia e dato che non sono un frequentatore dell'oratorio non mi resta che andare a vederla lì.) :)
AV
AV
forum giovani contributo di: DMM 2° contributo
Partecipo ancora una volta a questo dibattito per chiarire un punto che mi pare emerso dagli altri interventi e per provare anch'io a fare una proposta. Alcuni chiedono "dove sono i giovani interessati alla politica?": posso solo parlare per me, ovviamente, e per le persone che conosco, ma torno a dire che sono nelle associazioni, perché lì si sente di riuscire a fare qualcosa di più concreto. Sarei pronta ad una partecipazione più diretta alla vita poltica, ma quando mi sono affacciata su questa realtà (nel nostro paese in primis, ma non solo) ho visto solo spazi di dialogo sterile. La sensazione è che, indipendentemente dalla qualità delle proposte, le decisioni vengano prese altrove. Meglio allora un raggio d'azione più limitato, come nelle associazioni, ma dove c'è gratificazione nel vedere il proprio impegno fruttare.Non sono così pessimista sull'utilità dell'impegno fuori dalla politica e, se metto le mie energie a disposizione di gruppi e associazioni, è prorpio perché credo che ci sia ancora una speranza di cambiare le persone e come va il mondo. Penso infatti che per far ciò sia necessaria innanzittutto una cosa che la sola politica non può: sensibilizzare e aprire la mente delle persone e coinvolgerle in modo diretto. Odio il parlare per esempi, ma è come pretendere che le persone rispettino la natura senza che sappiano distinguere un merlo da un passero. Non ci sono leggi che tengano. Anche se è vero che, senza una adeguata legislazione sulla protezione della fauna, addio al merlo e al passero. La politica non può sostituirsi all'agire associativo ma è vero anche il contrario. Quindi, in conclusione, mi sento di fare una proposta per migliorare il coinvolgimento e l'azione politica di questo gruppo: benissimo comunicazione e trasparenza, anche in forma nuove, come un forum, ma anche gruppi di lavoro su proposte e iniziative concrete e, unico appunto che mi sento di fare, meno polemica fine a se stessa ;) Cordialmente,
DMM
DMM
forum giovani contributo di: GP
Bene qualche cosa si muove.
Ha ragione il giovane a dire “ i grandi dove sono” - intanto lo ringrazio per il termine “grandi” e non vecchi.
Non sono giovane ma mi fa molto piacere leggere le loro mail, concordo con loro che non si deve generalizzare sui “giovani” e tanto meno sul loro disimpegno.
Fra giovani ci sono modalità di comunicazione diverse da quelle fra gli adulti e allora……impariamo a comunicare!
Ci sono luoghi, tempi e modalità d’incontro diversi e allora….troviamo delle modalità condivise che rispettino sia i giovani sia gli adulti.
L’idea del forum, come inizio, è interessante ma poi bisogna calarsi nella realtà.
Tutti, giovani e adulti, siamo disillusi e ci sentiamo impotenti rispetto alla possibilità di contribuire alle scelte politiche, di essere partecipi della costruzione della qualità del nostro paese.
I politici li eleggiamo noi e li paghiamo noi quindi dovrebbero essere al nostro servizio ma come facciamo ad esercitare il nostro diritto di controllare che facciano il loro dovere e non i loro interessi?
Esistono diritti e doveri che il cittadino deve esercitare ma non sappiamo come fare e allora si rinuncia.
Esistono leggi e modalità per fare domande alle amministrazioni ed avere le dovute risposte in tempi certi, credo che dovremmo tutti conoscere come funziona la macchina burocratica ( è una cosa noiosissima) ma non c’è altro modo.
I grandi forse si ricordano che si faceva “ educazione civica” i giovani forse non l’hanno mai studiata , perché non si incomincia da li e molto semplicemente si danno le informazioni sulle procedure, sulle azioni che si possono intraprendere e come, su come funziona la macchina amministrativa ecc… banalizzo con un esempio, se non sai come funziona un’automobile come puoi pretendere di guidarla?
Alla fine delle lamentele mi permetto di fare una proposta, perché Uniti per Inverigo, o chiunque ne abbia voglia, non organizza incontri per dare queste informazioni in modo da essere tutti capaci di guidare e quindi essere attori e non spettatori di quel che succede nel nostro paese!
Grazie dell’attenzione
GP
Ha ragione il giovane a dire “ i grandi dove sono” - intanto lo ringrazio per il termine “grandi” e non vecchi.
Non sono giovane ma mi fa molto piacere leggere le loro mail, concordo con loro che non si deve generalizzare sui “giovani” e tanto meno sul loro disimpegno.
Fra giovani ci sono modalità di comunicazione diverse da quelle fra gli adulti e allora……impariamo a comunicare!
Ci sono luoghi, tempi e modalità d’incontro diversi e allora….troviamo delle modalità condivise che rispettino sia i giovani sia gli adulti.
L’idea del forum, come inizio, è interessante ma poi bisogna calarsi nella realtà.
Tutti, giovani e adulti, siamo disillusi e ci sentiamo impotenti rispetto alla possibilità di contribuire alle scelte politiche, di essere partecipi della costruzione della qualità del nostro paese.
I politici li eleggiamo noi e li paghiamo noi quindi dovrebbero essere al nostro servizio ma come facciamo ad esercitare il nostro diritto di controllare che facciano il loro dovere e non i loro interessi?
Esistono diritti e doveri che il cittadino deve esercitare ma non sappiamo come fare e allora si rinuncia.
Esistono leggi e modalità per fare domande alle amministrazioni ed avere le dovute risposte in tempi certi, credo che dovremmo tutti conoscere come funziona la macchina burocratica ( è una cosa noiosissima) ma non c’è altro modo.
I grandi forse si ricordano che si faceva “ educazione civica” i giovani forse non l’hanno mai studiata , perché non si incomincia da li e molto semplicemente si danno le informazioni sulle procedure, sulle azioni che si possono intraprendere e come, su come funziona la macchina amministrativa ecc… banalizzo con un esempio, se non sai come funziona un’automobile come puoi pretendere di guidarla?
Alla fine delle lamentele mi permetto di fare una proposta, perché Uniti per Inverigo, o chiunque ne abbia voglia, non organizza incontri per dare queste informazioni in modo da essere tutti capaci di guidare e quindi essere attori e non spettatori di quel che succede nel nostro paese!
Grazie dell’attenzione
GP
forum giovani contributo di: EG
Molto bene, a volte una bella rimestolata "pretestuosa & polemica" al maleodorante "pentolone inverighese" porta in superficie quel buono (che non ti aspetti) e che rimaneva invisibile perchè sommerso dalla schiuma.
EG
EG
forum giovani contributo di: DMM
Continua questo dibattito che trovo interessante: ho letto opinioni estremamente pessimistiche, contenenti purtroppo una parte di verità. Io ho 23 anni, quindi sono tra i soggetti direttamente chiamati in causa.Se guardo alla realtà giovanile che conosco vedo un'estrema eterogenicità: si va dal disimpegno più totale, anche di ragazzi certamente molto intelligenti ed istruiti, ma poco disposti ad impegnare il loro tempo libero, a giovani che vivono il loro impegno sociale in parrocchia (sia in ambito di CL, che è una realtà molto presente nel nostro comune, oppure in movimenti cattolici di opposto orientamento), ad altri che partecipano a varie realtà di associazionismo laico. La sensibilità politica non è assente, sia per giovani di destra che di sinistra, ma si vive più nell'ambito del personale o del confronto nelle associazioni e realtà di appartenenza. C'è poca voglia, ma soprattutto molta disillusione e sfiducia, nella modalità più canonica di fare politica: quella dell'inquadramento in partiti. Se penso ai giovani con più voglia di fare e di dare un senso più esteso alla propria vita che non la sola realizzazione personale, me ne vengono in mente molti (comunque sempre troppo pochi...), ma tutti impegnati in realtà associative, di volontariato, di gruppi di lavoro su temi sociali.Inverigo non è orfana di queste nuove speranze. Certamente la maggior parte dei giovani vivono il loro impegno nell'oratorio (non solo quello di Santa Maria). Altri (e tra questi con un mea culpa mi pongo anch'io) fanno gli esuli e riversano le loro energie (e frustrazioni) in altri paesi. Se si vuole far confluire queste energie nella politica, questa deve necessariamente trovare un modo di rinnovarsi DEL TUTTO: non solo le persone, ma anche le modalità di comunicazione e di gestione del potere devono mutare.
DMM
DMM
forum giovani contributo di: ST
CONCORDO PIENAMENTE CON QUANTO AFFERMATO SOTTO
anche se un piccolo esamino di coscienza lo dobbiamo fare tutti...
dove sono i giovani che oggi vogliono impegnarsi attivamente nella politica del loro comune, se non addirittura a livello provinciale o nazionale???? in ogni campagna eletorale le liste sono sempre le stesse, ormai gli stampatori di volantini non buttano più nemmeno le matrici, le mettono in magazzino e sistematicamente ogni quattro anni le tirano fuori per essere riutilizzate tal quali...
si fà riferimento allo spazio che i cosiddetti "vecchi demotivati e improduttivi" dovrebbero lasciare ai giovani, a quali giovani? a quelli della sinistra che vivono il disagio sociale ogni giorno per la mancanza di un lavoro stabile, della possibilità di comprarsi una casa o addirittura della possibilità di essere ascoltati in quello che hanno da dire... o a quelli della destra, rampolli di buona e agiata famiglia che il lavoro c'è l'hanno assicurato dalla culla, che se non appartieni al rotary piuttosto che ai salotti bene non sei accettato nelle liste di forza italia o addirittura della lega, che da quando ha fatto l'alleanza con berlusconi è diventatta la culla di personaggi rampanti, privi di scrupoli verso uno stato sociale degno di essere chiamato tale, di pochissima cultura soprattutto politica (quanti sanno veramente chi è e che cosa ha rappresentato nella storia Alberto da Giusano?), pronti solo ad assicurarsi un posto di rilievo...
La dimostrazione di ciò arriva dalle ultime elezioni politiche, si sa bene che le liste sono struturate in modo tale da meteee ai primi posti i quasi sicuri eletti e poi tutto lo scibile umano (cani e porci), ebbene questo inaspettato risultato elettorale, a portato a roma tutti quanti, cani e porci, che sputano ogni giorno nel piatto in cui mangiano, quanti leghisti fautori del federalismo che vogliono la secessione hanno posato il "culo" sui salotti romani e ci sguazzano come pochi, per poi venirsene fuori con le solite menate della "roma ladrona", e tanti di questi signori sono molto molto giovani...
Siamo proprio sicuri che il silenzio e la vergogna di questi giovani siano veramente una limitazione alla libertà di espressione e pensiero o un atteggiamento di comodo??
Scusate lo sfogo ma sono veramente stanca di sentire queste affermazioni e poi quando si và al voto, coloro che portano a casa preferenze sono quelli che in paese "contano", come ai tempi dei nostri nonni dove vigeva quella estrema forma di riverenza verso chi sembrava essere un filo superiore agli altri, il dottore, il barbiere, l'artigiano, il maestro, il parroco, e così via...
Pertini diceva "non più esistere libertà senza stato sociale" quale dei governi degli ultimi 15 anni, anche a livello locale, ha veramente cercato di consolidare e migliorare lo stato sociale????
ST
anche se un piccolo esamino di coscienza lo dobbiamo fare tutti...
dove sono i giovani che oggi vogliono impegnarsi attivamente nella politica del loro comune, se non addirittura a livello provinciale o nazionale???? in ogni campagna eletorale le liste sono sempre le stesse, ormai gli stampatori di volantini non buttano più nemmeno le matrici, le mettono in magazzino e sistematicamente ogni quattro anni le tirano fuori per essere riutilizzate tal quali...
si fà riferimento allo spazio che i cosiddetti "vecchi demotivati e improduttivi" dovrebbero lasciare ai giovani, a quali giovani? a quelli della sinistra che vivono il disagio sociale ogni giorno per la mancanza di un lavoro stabile, della possibilità di comprarsi una casa o addirittura della possibilità di essere ascoltati in quello che hanno da dire... o a quelli della destra, rampolli di buona e agiata famiglia che il lavoro c'è l'hanno assicurato dalla culla, che se non appartieni al rotary piuttosto che ai salotti bene non sei accettato nelle liste di forza italia o addirittura della lega, che da quando ha fatto l'alleanza con berlusconi è diventatta la culla di personaggi rampanti, privi di scrupoli verso uno stato sociale degno di essere chiamato tale, di pochissima cultura soprattutto politica (quanti sanno veramente chi è e che cosa ha rappresentato nella storia Alberto da Giusano?), pronti solo ad assicurarsi un posto di rilievo...
La dimostrazione di ciò arriva dalle ultime elezioni politiche, si sa bene che le liste sono struturate in modo tale da meteee ai primi posti i quasi sicuri eletti e poi tutto lo scibile umano (cani e porci), ebbene questo inaspettato risultato elettorale, a portato a roma tutti quanti, cani e porci, che sputano ogni giorno nel piatto in cui mangiano, quanti leghisti fautori del federalismo che vogliono la secessione hanno posato il "culo" sui salotti romani e ci sguazzano come pochi, per poi venirsene fuori con le solite menate della "roma ladrona", e tanti di questi signori sono molto molto giovani...
Siamo proprio sicuri che il silenzio e la vergogna di questi giovani siano veramente una limitazione alla libertà di espressione e pensiero o un atteggiamento di comodo??
Scusate lo sfogo ma sono veramente stanca di sentire queste affermazioni e poi quando si và al voto, coloro che portano a casa preferenze sono quelli che in paese "contano", come ai tempi dei nostri nonni dove vigeva quella estrema forma di riverenza verso chi sembrava essere un filo superiore agli altri, il dottore, il barbiere, l'artigiano, il maestro, il parroco, e così via...
Pertini diceva "non più esistere libertà senza stato sociale" quale dei governi degli ultimi 15 anni, anche a livello locale, ha veramente cercato di consolidare e migliorare lo stato sociale????
ST
forum giovani contributo di: anonimo
FIN DA QUANDO ERO BAMBINO LA MIA VECCHIA E AMATA NONNINA, MI DICEVA
SEMPRE: “LARGO AI GIOVANI” ……………………
Ma signori!!!!! Di tutto e di tutti puoi condividere o non condividere:sii libero per amor di libertà, paga volentieri il prezzo delle tue scelte.
E’ impossibile il solo pensiero,che delle persone poco dedite al lavoro, abbiano:larghe vedute,coerenza razionalità, creatività. Molti giovani vorrebbero crescere e far crescere il loro comune e farsi conoscere.Non sarebbe bene che queste persone oramai demotivate lasciassero un po’ di spazio, a chi il domani lo vivrà sicuramente diverso da loro.
L’eco dei giovani inverighesi che credono nelle proprie capacità, sono stanchi della solita routine, sono stanchi di stare in silenzio ad ascoltare,osservano…… e forse a volte si vergognano!!!
SEMPRE: “LARGO AI GIOVANI” ……………………
Ma signori!!!!! Di tutto e di tutti puoi condividere o non condividere:sii libero per amor di libertà, paga volentieri il prezzo delle tue scelte.
E’ impossibile il solo pensiero,che delle persone poco dedite al lavoro, abbiano:larghe vedute,coerenza razionalità, creatività. Molti giovani vorrebbero crescere e far crescere il loro comune e farsi conoscere.Non sarebbe bene che queste persone oramai demotivate lasciassero un po’ di spazio, a chi il domani lo vivrà sicuramente diverso da loro.
L’eco dei giovani inverighesi che credono nelle proprie capacità, sono stanchi della solita routine, sono stanchi di stare in silenzio ad ascoltare,osservano…… e forse a volte si vergognano!!!
forum giovani contributo di: F.V.
Pur lavorando 12 h al giorno seguo con entusiamo il dibattito con i giovani di Inverigo.Ho 53 anni un ottimo lavoro e una cara famiglia forse un pò trascurata..........Vorrei solo puntualizzare:Tutti noi genitori critichiamo i figli degli altri , per gli orari di rientro la sera , per la colpa...sempre degli insegnanti se vanno male a scuola , per il loro menefreghismo e non impegno nel sociale.Non sono d'accordo!!!!1)I nostri giovani non sono "cloni" del nostro passato.2)I nostri givani non sono cinici anzi hanno più "sale in zucca di noi".3)I nostri giovani sono interessati al sociale e basta vedere le associazioni culturali ,oratoriane e sportive per valutare cosa fanno.4)I nostri giovani sono stanchi di essere classificati dei senza testa.....però quando nostro figlio/ia torna alle 4 al mattino o va in discoteca , o in ferie con il ragazzino di turno o a Riccione a 16 anni diciamo:"è normale sono cambiati i tempi" o quando i nostri figli hanno 5 anni critichiamo il vicino di casa perchè ha dato il cellulare al figlio di 10 anni.....poi quando tocca a noi.....quando al figlio del vicino di 18 anniviene regalata la macchina diciamo "mai a mio figlio due pedate nel c.."poi noi facciamo la stessa cosa......allora chi sono gli ipocriti???chi sono quelli che non guardano con occhio disincantato la realtà???Sono convinto che fino a quando una famiglia, per reverenza e rispetto che deve avere in paese non parla con gli altri genitori , dei loro problemi , anche i nostri figli cresceranno nella ipocrisia.Vorrei concludere dicendo che questa società l'abbiamo voluta,partorita e creata noi e fino a quando difendiamo i nostri figli, fino a quando non dialoghiamo e non chiediamo aiuto a chi è passato prima,fino a quando siamo"bigotti" e conformisti....se i nostri figli si drogano ...non diamo la colpa al branco o alla compagnia ma guardiamoci dentro annegati dai nostri soldi,dal nostro potere(anche politico) dal nostro essere la fotografia di quello che abbiamo costruito.LORO HANNO RAGIONE!!!!Se un centro di aggregazione giovanile, convenzionato con la Regione Lombardia , è all'Oratorio....(con tutto ripsetto perchè è l'unica cosa che funziona ad Inverigo e che ho spinto mio figlo a frequentare.La nostra costituzione finalizza lo stato laico.Dove si possono incontare i nostri figli;dove possiamo parlare con loro ????GIOVANI......Coraggio io sono con voi!!!!!!!!!Muovetevi perchè il paese ha bisogno, senza servilismi , di voi.
Saluti
F.V.
Saluti
F.V.
forum giovani contributo di: DC
Concetto giovani.
IL giovane in questo periodo storico è una figura un po’ offuscata dal tenace anziano che “tiene duro” e lo spazio per emergere resta sempre stretto, anche la politica è così, a testimoniare questo ad inverigo è la presenza di soli 2 under 30 in consiglio comunale…signori in altri comuni ragazzi di 24 anni sono già assessori e noi? Chi abbiamo per portare avanti le idee giovani per una loro partecipazione attiva alla vita pubblica?direi che l’età media è un po’ alta…
Vi porto un piccolo esempio su tutti su cosa si poteva fare:
Percorsi in Brianza, manifestazione nata qualche anno fa per portare a conoscenza del bello che il nostro territorio offre,inverigo quest’anno è comune capolista, in Consiglio Comunale il sottoscritto HA DATO piena disponibilità nell’aiutare la maggioranza e nel coinvolgere giovani…risultato…a oltre 3 mesi da questa disponibilità nessuna richiesta e nessun coinvolgimento per i giovani da parte della maggioranza, un’occasione in meno per rinnovare questa manifestazione che ormai sente gli anni e le defezioni (alcuni comuni infatti si sono ritirati).
Ritengo che ci siano giovani che vogliano impegnarsi nei diversi ambiti che un’amministrazione comunale può offrire ma se non si danno spazi e aperture ai giovani non si fa nulla.
DC
IL giovane in questo periodo storico è una figura un po’ offuscata dal tenace anziano che “tiene duro” e lo spazio per emergere resta sempre stretto, anche la politica è così, a testimoniare questo ad inverigo è la presenza di soli 2 under 30 in consiglio comunale…signori in altri comuni ragazzi di 24 anni sono già assessori e noi? Chi abbiamo per portare avanti le idee giovani per una loro partecipazione attiva alla vita pubblica?direi che l’età media è un po’ alta…
Vi porto un piccolo esempio su tutti su cosa si poteva fare:
Percorsi in Brianza, manifestazione nata qualche anno fa per portare a conoscenza del bello che il nostro territorio offre,inverigo quest’anno è comune capolista, in Consiglio Comunale il sottoscritto HA DATO piena disponibilità nell’aiutare la maggioranza e nel coinvolgere giovani…risultato…a oltre 3 mesi da questa disponibilità nessuna richiesta e nessun coinvolgimento per i giovani da parte della maggioranza, un’occasione in meno per rinnovare questa manifestazione che ormai sente gli anni e le defezioni (alcuni comuni infatti si sono ritirati).
Ritengo che ci siano giovani che vogliano impegnarsi nei diversi ambiti che un’amministrazione comunale può offrire ma se non si danno spazi e aperture ai giovani non si fa nulla.
DC
giovedì 3 luglio 2008
Contributo al forum: "i giovani e la politica"
Anch'io voglio dare il mio contributo al dibattito "I giovani e la politica" che spontaneamente è nato sul web, evidenziando la necessità di discutere su un tema reale di grande interesse. Mi classifico: non sono, ahimè , una giovane. Come molti post-quarantenni ,sono un po' prevenuta nei confronti dei giovani, poichè il modello che ho dinanzi, in generale, è abbastanza deludente.
Sono piacevolmente colpita, invece, dagli scritti che leggo sul nostro forum, che dimostrano come la volontà di approfondimento e di analisi del reale, una buona capacità critica e, non ultima, una notevole base culturale esistono in talune "avanguardie" giovanili (mi scuso per il concetto obsoleto). Mi rallegro di ciò, perchè posso ancora sperare che ci sia qualcuno a cui interessi un futuro migliore del presente .
Quello che mi rattrista, però, è la rassegnazione che mi pare di leggere nei vostri scritti, e che vi impedisce , dopo l'analisi, di tradurre in azioni concrete questa energia che avete dentro.
C'è oggi la cosiddetta crisi delle ideologie (anche se mi pare che il razzismo, la xenofobia ,concetti appartenenti all' ideologia della destra trionfino ovunque) che sostanziava il nostro agire negli anni 70/80. Allora c'era però anche una determinazione individuale, la voglia di mettersi in gioco in prima persona, che non mi pare di intravedere oggi.
Siamo pervasi dal "pensiero debole", dal "Minimalismo" e trovare il modo in cui canalizzare la rabbia , la volontà di cambiamento, è difficile.
Forse che non abbiate ancora raggiunto la soglia di sopportazione oltre la quale scatta l'impulso alla reazione? Secondo me , pensando alla precarietà del lavoro, alla mancanza di investimenti nella formazione, alla difficoltà di trovare una casa a prezzi adeguati, etc. dovreste averla già superata da tempo!!!!!
Per quanto concerne il sentirsi "esclusi dalla politica", la Storia insegna che il Potere non si fà da parte per lasciare posto a chicchessia.(Credo che una rilettura delle opere di M.Foucault sulle dinamiche del Potere potrebbe essere sicuramente proficuo).
Gli spazi, da sempre, occorre guadagnarseli, prenderseli.
Ad esempio : perchè ad Inverigo non vi sono locali per i giovani? Perchè l'Amm.ne comunale non vuole dare spazi autogestiti , ma preferisce che gli spazi li gestiscano gli oratori, dove è la Chiesa a determinare modi, tempi e obiettivi del tempo libero. Per la Destra, la libertà degli altri è pericolosa (la propria, un diritto inalienabile).
Avete mai pensato di installarvi fuori dall'edificio comunale ad oltranza, per farvi ascoltare e proporre i vostri bisogni?
Incazzatevi, ne avete diritto.
Se poi non volete percorrere sentieri già tracciati , non vi va di fare politica partitica, non importa: quello che conta è che diciate la vostra.
(io faccio politica nel gruppo di minoranza "Uniti per Inverigo", con tutti i limiti e le frustrazioni annesse, perchè è l'unico modo che riesco a concepire , a livello personale, per "fare qualcosa" oggi).
Ma voi non ci siete nei Consigli Comunali, non ci siete in Biblioteca: dove vi nascondete? E poi , perchè vi firmate con delle sigle? Vi volete perdere in quel nuovo concetto sociologico che è la "moltitudine", ancora prima di mostrare la vostra esistenza?
Antonella Dal Zoppo
Sono piacevolmente colpita, invece, dagli scritti che leggo sul nostro forum, che dimostrano come la volontà di approfondimento e di analisi del reale, una buona capacità critica e, non ultima, una notevole base culturale esistono in talune "avanguardie" giovanili (mi scuso per il concetto obsoleto). Mi rallegro di ciò, perchè posso ancora sperare che ci sia qualcuno a cui interessi un futuro migliore del presente .
Quello che mi rattrista, però, è la rassegnazione che mi pare di leggere nei vostri scritti, e che vi impedisce , dopo l'analisi, di tradurre in azioni concrete questa energia che avete dentro.
C'è oggi la cosiddetta crisi delle ideologie (anche se mi pare che il razzismo, la xenofobia ,concetti appartenenti all' ideologia della destra trionfino ovunque) che sostanziava il nostro agire negli anni 70/80. Allora c'era però anche una determinazione individuale, la voglia di mettersi in gioco in prima persona, che non mi pare di intravedere oggi.
Siamo pervasi dal "pensiero debole", dal "Minimalismo" e trovare il modo in cui canalizzare la rabbia , la volontà di cambiamento, è difficile.
Forse che non abbiate ancora raggiunto la soglia di sopportazione oltre la quale scatta l'impulso alla reazione? Secondo me , pensando alla precarietà del lavoro, alla mancanza di investimenti nella formazione, alla difficoltà di trovare una casa a prezzi adeguati, etc. dovreste averla già superata da tempo!!!!!
Per quanto concerne il sentirsi "esclusi dalla politica", la Storia insegna che il Potere non si fà da parte per lasciare posto a chicchessia.(Credo che una rilettura delle opere di M.Foucault sulle dinamiche del Potere potrebbe essere sicuramente proficuo).
Gli spazi, da sempre, occorre guadagnarseli, prenderseli.
Ad esempio : perchè ad Inverigo non vi sono locali per i giovani? Perchè l'Amm.ne comunale non vuole dare spazi autogestiti , ma preferisce che gli spazi li gestiscano gli oratori, dove è la Chiesa a determinare modi, tempi e obiettivi del tempo libero. Per la Destra, la libertà degli altri è pericolosa (la propria, un diritto inalienabile).
Avete mai pensato di installarvi fuori dall'edificio comunale ad oltranza, per farvi ascoltare e proporre i vostri bisogni?
Incazzatevi, ne avete diritto.
Se poi non volete percorrere sentieri già tracciati , non vi va di fare politica partitica, non importa: quello che conta è che diciate la vostra.
(io faccio politica nel gruppo di minoranza "Uniti per Inverigo", con tutti i limiti e le frustrazioni annesse, perchè è l'unico modo che riesco a concepire , a livello personale, per "fare qualcosa" oggi).
Ma voi non ci siete nei Consigli Comunali, non ci siete in Biblioteca: dove vi nascondete? E poi , perchè vi firmate con delle sigle? Vi volete perdere in quel nuovo concetto sociologico che è la "moltitudine", ancora prima di mostrare la vostra esistenza?
Antonella Dal Zoppo
martedì 1 luglio 2008
lottizzazione a Villa Romanò
RICEVIAMO E VOLENTIERI INOLTRIAMO
I recenti articoli apparsi sia su "la provincia" che su "il giornale di erba" tendono, probabilmente in modo inconsapevole, ad accreditare alla maggioranza un'immagine di grande attenzione per la salvaguardia del comparto via ripamonti-via parini-via delle molere di Villa e di grande apertura verso il comitato di Villa e verso i cittadini.
D'altro canto uniti per inverigo ha fatto circolare i pareri stilati dai tecnici del comune che dichiarano che su più fronti l'area non è adatta all'edificabilità.
Non risulta che questi pareri fortemente critici su questo intervento siano stati resi, anche solo minimamente, pubblici da questa maggioranza. Pare pertanto che si possa tranquillamente dire che questa maggioranza comunica quello che gli fa comodo e dissimula quello che non gli fa comodo.
Non risulta neppure che questi pareri, rilasciati alla maggioranza dai tecnici di sua fiducia, siano serviti a far ripensare alla realizzazione di questo ennesimo maxi intervento edificatorio. La maggioranza infatti, a dispetto di questi pareri, ha deciso di andare avanti.
L'impressione che traggo è che questa maggioranza voglia far credere di essere aperta alle istanze dei cittadini se non addirittura preoccupata per il loro futuro ed il loro benessere ma "a telecamere spente" prosegue a testa bassa e in modo determinato sulla strada diametralmente opposta e cioè verso la realizzazione di un'altra cementificazione che peggiorerà ancora la qualità della vita dei cittadini di Villa.
Penso non sia superfluo ricordare che in questi pasticci ci ha messo proprio questa maggioranza concedendo il diritto ad edificare quando, proprio questa maggioranza, ha redatto quel pessimo piano regolatore che permette ai palazzinari di turno di arricchirsi e agli Inverighesi di stare sempre peggio.
Il diritto ai palazzinari l'han dato loro, non è piovuto dal cielo! E gli inverighesi stan sempre peggio a causa loro e non di altri!
CP
I recenti articoli apparsi sia su "la provincia" che su "il giornale di erba" tendono, probabilmente in modo inconsapevole, ad accreditare alla maggioranza un'immagine di grande attenzione per la salvaguardia del comparto via ripamonti-via parini-via delle molere di Villa e di grande apertura verso il comitato di Villa e verso i cittadini.
D'altro canto uniti per inverigo ha fatto circolare i pareri stilati dai tecnici del comune che dichiarano che su più fronti l'area non è adatta all'edificabilità.
Non risulta che questi pareri fortemente critici su questo intervento siano stati resi, anche solo minimamente, pubblici da questa maggioranza. Pare pertanto che si possa tranquillamente dire che questa maggioranza comunica quello che gli fa comodo e dissimula quello che non gli fa comodo.
Non risulta neppure che questi pareri, rilasciati alla maggioranza dai tecnici di sua fiducia, siano serviti a far ripensare alla realizzazione di questo ennesimo maxi intervento edificatorio. La maggioranza infatti, a dispetto di questi pareri, ha deciso di andare avanti.
L'impressione che traggo è che questa maggioranza voglia far credere di essere aperta alle istanze dei cittadini se non addirittura preoccupata per il loro futuro ed il loro benessere ma "a telecamere spente" prosegue a testa bassa e in modo determinato sulla strada diametralmente opposta e cioè verso la realizzazione di un'altra cementificazione che peggiorerà ancora la qualità della vita dei cittadini di Villa.
Penso non sia superfluo ricordare che in questi pasticci ci ha messo proprio questa maggioranza concedendo il diritto ad edificare quando, proprio questa maggioranza, ha redatto quel pessimo piano regolatore che permette ai palazzinari di turno di arricchirsi e agli Inverighesi di stare sempre peggio.
Il diritto ai palazzinari l'han dato loro, non è piovuto dal cielo! E gli inverighesi stan sempre peggio a causa loro e non di altri!
CP
domenica 29 giugno 2008
perchè partecipare al forum Giovani
Forum Giovani .
a seguito di numerose mail ricevute sul tema "giovani", abbiamo pensato di fare questo blog anche per aprire un confronto di idee in modo che si riesca poi ad arrivare:
ad azioni concrete,
proposte di lavoro,
iniziative da concretizzare.
sarebbe bello che si riuscisse a formulare delle richieste per mettere in atto iniziative culturali, sociali, di volontariato create, pensate, gestite dai giovani ad Inverigo.
con la volontà vostra e nostra cercheremo di concretizzarle.
"Concedi alla ragione il privilegio di essere l'ultima pietra di paragone della verità."
Immanuel Kant
Uniti per Inverigo
a seguito di numerose mail ricevute sul tema "giovani", abbiamo pensato di fare questo blog anche per aprire un confronto di idee in modo che si riesca poi ad arrivare:
ad azioni concrete,
proposte di lavoro,
iniziative da concretizzare.
sarebbe bello che si riuscisse a formulare delle richieste per mettere in atto iniziative culturali, sociali, di volontariato create, pensate, gestite dai giovani ad Inverigo.
con la volontà vostra e nostra cercheremo di concretizzarle.
"Concedi alla ragione il privilegio di essere l'ultima pietra di paragone della verità."
Immanuel Kant
Uniti per Inverigo
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